11 maggio 2017
Isola d’Asti

 

Il CdA del Consorzio per la Tutela dell’Asti docg ha designato questa mattina nuovo Presidente  Romano DOGLIOTTI de La Caudrina di Castiglione Tinella che succede al presidente uscente Gianni Marzagalli e rimarrà in carica per un triennio.

 

I 18 consiglieri di amministrazione riuniti nella sede di Isola d’Asti hanno anche nominato 4 vicepresidenti: Gianni Marzagalli e Massimo Marasso con Stefano Ricagno e Flavio Scagliola.

11 maggio 2017 Isola d'Asti elezione di Romano Dogliotti a Presidente del Consorzio dell'Asti - fotografia di Vittorio Ubertone
CREDITS: Foto by Vittorio Ubertone – 2017

La Mission

 

UN PATRIMONIO DA SALVAGUARDARE.

 

Nato nel 1932, il Consorzio per la tutela dell’Asti ha un obiettivo molto chiaro: svolgere tutto quanto è ritenuto necessario per la tutela, la valorizzazione e la promozione, in Italia e nel mondo, dell’Asti e del Moscato d’Asti. Queste due eccellenze rappresentano la punta di diamante nell’ambito dei vini e spumanti “dolci” di qualità e rappresentano un immenso bagaglio di cultura, ricordi, tradizioni, saperi, storie di intere famiglie che, ai loro vigneti, hanno dedicato una vita intera di sacrifici e di dedizione.

Il Consorzio
i nostri soci

 

Oltre 70 realtà grandi, medie e piccole, 52 comuni coinvolti per una molteplicità e una ricchezza senza paragoni…. Continua

Il Territorio
I nostri vigneti

 

Luoghi generosi, dove regna la pace ma allo stesso tempo aspri, duri, impervi. Terre dalle sfumature indimenticabili… Continua

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I nostri eventi

 

L’Asti docg, il vino dei brindisi, compagno ideale di ogni dessert ma non solo. Per la sua versatilità, è perfetto anche per … Continua

ico-aziende
4000

aziende produttrici

ico-comuni
52

comuni

ico-vigneti
9700

ettari di vigneti

ico-bottiglia
80

ml di bottiglie anno

Gallery Asti d.o.c.g.

 

LE IMMAGINI CI RACCONTANO

 

Luoghi generosi, dove regna la pace ma allo stesso tempo aspri, duri, impervi. Terre dalle sfumature indimenticabili. Colline alle quali l’uomo si è dovuto adattare, rispettandone l’anima profonda per ottenere in cambio i suoi frutti preziosi.

IL VITIGNO.

L’Asti docg nasce dal vitigno moscato bianco. Un vitigno le cui peculiarità sono esaltate dalle caratteristiche climatiche e geologiche della zona di produzione: terreni calcarei e un microclima che è tipico delle zone collinari. Le preziose sostanze aromatiche che il moscato bianco produce nelle ultime settimane prima della vendemmia, raggiungono il massimo accumulo nell’acino verso i primi giorni di settembre. In questo periodo iniziano le operazioni di raccolta dei grappoli, compiute ancora oggi a mano per preservare la loro integrità e trasferire intatto dall’uva al vino il patrimonio aromatico.

 

LA PRODUZIONE.

Tecnica di produzione, conoscenze enologiche e qualità dell’uva costituiscono il trittico da cui prende vita l’Asti docg. Oggi il procedimento di produzione dell’Asti docg è frutto delle tradizioni enologiche spumantiere piemontesi e dei più recenti studi in materia.

 

IL MOSTO.

Il moscato bianco dopo la raccolta viene immediatamente inviato ai reparti di pigiatura e trasformato in mosto. L’uva è pigiata in modo “soffice” e il mosto così ottenuto è refrigerato a basse temperature allo scopo di evitare l’avvio di fermentazioni indesiderate. Le aziende, attrezzate secondo le più moderne tecnologie di produzione, garantiscono la massima espressione dei potenziali qualitativi dell’uva.

 

LA FERMENTAZIONE.

Le successive fasi di elaborazione dell’Asti docg prevedono la fermentazione dei mosti conservati. Il mosto refrigerato viene portato a temperature prossime ai 20° C, innescando poi la fermentazione alcolica con lieviti selezionati. Quando il grado alcolico svolto raggiunge valori prossimi ai 5.5% si procede alla presa di spuma, momento in cui prende vita lo spumante.

 

L’IMBOTTIGLIAMENTO.

Dopo l’arresto della fermentazione attraverso la refrigerazione e gli interventi di rifinitura si procede all’imbottigliamento in condizioni di assoluta sterilità microbiologica. L’Asti docg così prodotto racchiude in sé tutte le caratteristiche dell’uva moscato bianco con in aggiunta l’esuberanza e la vivacità dello spumante dolce.

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NEWS ED EVENTI

 

Promozione 2018 Moscato d’Asti negli USA

 

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LE ULTIME NEWS DAL MONDO ASTI D.O.C.G.

 

Per le loro caratteristiche uniche, per il territorio da cui provengono, famoso ormai ovunque, per le metodologie e la meticolosa precisione con cui vengono prodotti, l’Asti e il Moscato d’Asti sono conosciuti e vengono da sempre esportati in tutto il mondo.

L’Asti docg, il vino dei brindisi, compagno ideale di ogni dessert ma non solo. Per la sua versatilità, è perfetto anche per una cena, magari in contrasto con piatti dai toni decisi, come ingrediente per una ricetta fuori dall’ordinario, oppure come drink per un aperitivo capace di stupire tutti.

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