Consorzio dell’ASTI Docg

Nato nel 1932, il Consorzio per la tutela dell’Asti ha un obiettivo molto chiaro: svolgere tutto quanto è ritenuto necessario per la tutela, la valorizzazione e la promozione, in Italia e nel mondo, dell’Asti e del Moscato d’Asti.
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I momenti da ricordare nascono da un’uva speciale, da un luogo magico e
da un profumo unico. Nascono dalla nostra voglia di stare insieme e di goderci ogni attimo.


ASTI Dolce, ASTI Secco, MOSCATO d’ASTI Docg, ogni emozione parte da qui.

A proposito del nuovo ASTI Secco Docg
proposito del nuovo
ASTI Secco Docg
L’ASTI Secco Docg nasce dall’uva Moscato bianco. La complessa e precisa lavorazione gli regalano un quadro gustativo ed olfattivo equilibrato, armonioso e sorprendente. Al naso si possono apprezzare delicati aromi floreali (acacia, lavanda, salvia) e fruttati (mela, pera, banana).
La spuma, particolarmente fine e persistente, dona al palato una sensazione di freschezza. Ottimo per l’aperitivo ma perfetto compagno da abbinare anche a salumi, formaggi freschi, carni bianche, pesce, crostacei e a primi piatti, come il risotto.
proposito di convegni

Giovedì 11 gennaio 2018 presso il Consorzio dell’ASTI Docg in piazza Roma ad ASTI avrà luogo il convegno dedicato alla presentazione dei risultati del monitoraggio di Drosophila suzukii e Halyomorpha halys (Cimice asiatica) nel vigneto Piemontese e le prime valutazioni di soglia di danno su uva e vino per la cimice asiatica.


proposito di date da ricordare

Il 28 novembre a Milano, nella suggestiva cornice di Spazio Gessi in via Manzoni, l’ASTI Secco Docg è stato presentato alle testate più prestigiose dei settori fashion, food and beverage, life style, alle televisioni e alle radio.

Con il contributo di Enzo Vizzari, direttore delle Guide dell’Espresso, sono state illustrate la nuova campagna di comunicazione e le attività nei bar e nei ristoranti, che hanno l’obiettivo di far diventare l’ASTI Secco lo spumante di qualità per il momento dell’aperitivo e a tutto pasto, a cominciare dal territorio di produzione.

L’incontro è stato una vera e propria esperienza multisensoriale: Gianni Fabrizio del Gambero Rosso ha accompagnato gli ospiti lungo un percorso di degustazione che è partito dall’acino d’uva per arrivare al nuovo ASTI Secco, all’ASTI Dolce e al MOSCATO d’ASTI.

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