Territorio

I 52 COMUNI DELL’ASTI DOCG E DEL MOSCATO D’ASTI DOCG.

Acqui Terme, Alba, (frazioni Como e San Rocco Seno d’Elvio), Alice Bel Colle, Bistagno, Bubbio, Calamandrana, Calosso, Camo, Canelli, Cassinasco, Cassine, Castagnole Lanze, Castel Boglione, Castelletto Molina, Castelnuovo Belbo, Castel Rocchero, Castiglione Tinella, Castino, Cessole, Coazzolo, Cossano Belbo, Costigliole d’Asti, Fontanile, Grognardo, Incisa Scapaccino, Loazzolo, Mango, Maranzana, Moasca, Mombaruzzo, Monastero Bormida, Montabone, Neive, Neviglie, Nizza Monferrato, Perletto, Quaranti, Ricaldone, Rocchetta Belbo, Rocchetta Palafea, San Giorgio Scarampi, San Marzano Oliveto, Santa Vittoria d’Alba, Santo Stefano Belbo, Serralunga d’Alba, Sessame, Strevi, Terzo, Trezzo Tinella, Treiso, Vesime, Visone.

proposito di…

I luoghi

dell’ASTI

Luoghi generosi, dove regna la pace ma allo stesso tempo aspri, duri, impervi. Terre dalle sfumature indimenticabili. Colline alle quali l’uomo si è dovuto adattare, rispettandone l’anima profonda per ottenere in cambio i suoi frutti preziosi. I territori da cui proviene l’uva moscato bianco, destinata a produrre l’ASTI Docg e il MOSCATO d’ASTI Docg sono paesaggi dalle caratteristiche uniche, capaci di restare impressi nella memoria di chi li guarda.

 

L’area è stata delimitata nel 1932 e comprende 52 comuni che si trovano nei territori delle province di Alessandria, Asti e Cuneo. La superficie totale del vigneto a moscato bianco è di circa 9700 ettari, e sono oltre 4000 le aziende coinvolte nella produzione. Ciò che rende questi luoghi così affascinanti è la varietà che li caratterizza:

 

le colline langarole hanno la forma allungata e crinali lunghi e leggermente ripidi. I colli monferrini sono invece più tondeggianti, più morbidi allo sguardo. Due paesaggi diversi tra loro, dove nulla si ripete. Dove la vite prospera in filari ordinati, curati a mano come una volta. Dove i colori mutano con il cambiare delle stagioni, coronati dalle Alpi e da un orizzonte infinito. Dove ogni dettaglio stupisce e rimane nel cuore, a scaldarlo, per sempre.

proposito di…

Palazzo Gastaldi,

la Casa dell’ASTI

Conosciuta come “Casa dell’Asti”, Palazzo Gastaldi, che si affaccia su piazza Roma nel centro di Asti, èla degna sede legale del Consorzio. Una location che riflette tradizione, storia ed eleganza in ogni dettaglio, adatta a rappresentare le caratteristiche esclusive dei vini che ospita.

 

Progettato nel 1989, il palazzo era un eccellente esempio di quello stile Liberty che tanto andava di moda a fine Ottocento. Dopo il passaggio di proprietà della famiglia Gastaldi al Consorzio, iniziarono le opere di rinnovamento che trasformarono lo storico palazzo nell’edificio di rappresentanza del Consorzio. Ancora oggi, tra le sale di Palazzo Gastaldi, si respira un’atmosfera d’altri tempi, lungo un lungo percorso che descrive la storia e l’anima del Consorzio fin dalla sua nascita. Un luogo simbolo di un territorio, di un vino e di una denominazione unici al mondo.

 

A Isola d’Asti, in un edificio costruito ex novo nel 2001. si trova invece la sede del laboratorio di analisi con strutture progettate per accogliere strumenti scientifici d’avanguardia.

È qui infatti che si analizzano i campioni vitivinicoli e si svolgono tutti i controlli per l’idoneità analitica doc e docg nonchè attività di ricerca.