La filosofia della qualità
Nel primo Statuto sono espressi chiaramente
i principi che motivano la nascita del Consorzio e si pongono
delle basi fondamentali sulle quali si svilupperà tutta
la storia successiva delle sue attività. Vi si legge una
prima importante “filosofia della
qualità”, fondata su alcuni principi essenziali
che dovevano regolare tutte le fasi inerenti i vini tipici
tutelati: dalla coltivazione del Moscato alla produzione
e al commercio dei vini da questo ottenuti.
Alcuni
degli scopi del Consorzio riguardano la
promozione dello sviluppo e il miglioramento della produzione
di Moscato
d’Asti e Asti Spumante, incoraggiando
la diffusione dei vitigni adatti nelle località più vocate
e procurando il miglioramento delle pratiche enologiche
necessarie; la promozione di studi in campo viticolo ed
enologico che dessero incremento alla produzione e al commercio
dei vini italiani; la vigilanza sull’uso improprio del
marchio del
Consorzio da parte di non consorziati;
attività di tutela internazionale e l’attuazione del piano
dei controlli. |