Bando di Gara

ll Consorzio per la Tutela dell’Asti è assegnatario di un Programma triennale (2019-2022) denominato “Asia Enjoy European Quality Food” (acronimo “AEEQF”), presentato sul Bando 2019 “Call for proposals for simple programmes – Promotion of agricoltural products” e relativo ad attività di informazione e promozione rivolte ai mercati target Cina, Giappone, Corea del Sud e Vietnam, presentato ad aprile 2019 alla Commissione Europea, in conformità al Regolamento (UE) n. 1144/2014 – Promozione dei prodotti agricoli nei Paesi Terzi –Call for proposal Simple Programmes (2019/C 18/21). Il Consorzio per la tutela dell’Asti DOCG, in qualità̀ di soggetto capofila, indice pertanto un Bando per la selezione di un “Organismo di esecuzione” incaricato della realizzazione del suddetto Programmatale attività dovrà essere espletata dall’avvio del contratto fino al termine dello stesso, in coerenza con finalità, metodi e risultati attesi della politica comunitaria.

Il budget è pari – IVA esclusa – a 4.732.565,00 EUR per una durata di 36 mesi. Il termine per il ricevimento delle offerte è fissato per il giorno 10 dicembre 2019 alle ore 12.

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Esito Bando di Gara

Il Consorzio per la Tutela dell’Asti Docg informa che in data 11 dicembre 2019  è stata convocata la Commissione per la valutazione della proposta pervenuta per la scelta dell’Organismo Esecutore del programma denominato “Asia Enjoy European Quality Food” (acronimo “AEEQF”), presentato sul Bando 2019 “Call for proposals for simple programmes – Promotion of agricoltural products”. Il Programma triennale, relativo ad attività di informazione e promozione rivolte ai mercati target Cina, Giappone, Sud Corea e Vietnam, è stato presentato alla Commissione Europea, in conformità al Regolamento (UE) n. 1144/2014 – Promozione dei prodotti agricoli nei Paesi Terzi –Call for proposal Simple Programmes (2018/C 9/09).
È risultata selezionata la proposta avente come capofila  Promo Gate Srl di Noventa Padovana (PD) in Associazione Temporanea di Impresa con A&Elle Associati Consulting Srl di Roma.
Il budget è pari a euro 4.732.113,00 per una durata di 36 mesi.
Il risultato della procedura di appalto è in corso di pubblicazione sul Supplemento alla G.U.U.E.

Domande Frequenti per la Partecipazione al Bando

1. È possibile prendere visione del Cronoprogramma progettuale?
Il cronoprogramma progettuale rientra tra i documenti ad accesso limitato. Può essere richiesto al Consorzio per la Tutela dell’ASTI DOCG mediante una comunicazione via PEC all’indirizzo astidocg@pec.it

2. E’ ammissibile la candidatura congiunta di due soggetti? Se sì, il possesso dei requisiti di partecipazione vale anche per i requisiti di capacità economica e finanziaria? Dovranno quindi essere allegati i bilanci degli ultimi 2 esercizi finanziari di entrambi?
E’ ammissibile la candidatura nella forma di raggruppamento temporaneo di soggetti, restano validi i requisiti individuati nel bando per il raggruppamento nel suo complesso

3. Non si precisa nel bando la lingua in cui si deve presentare la proposta. E’ possibile presentarla in inglese
E’ indicato che le offerte devono essere redatte in Italiano

4. La proposta deve prevedere un massimo di 70 pagine A4 : si richiede in tal senso una presentazione in Powerpoint, o Word o il è formato libero?
Sono accettati entrambi i formati

5. Sarebbe possibile avere il capitolato tecnico in inglese?
In linea con la presentazione prevista in italiano, il capitolato è anch’esso solo in italiano

6. Non è specificato nel bando se la presentazione dell’agenzia e del gruppo di lavoro deve essere inserita nella busta A o nella busta B. Possiamo inserirla nella busta A?
La presentazione dell’agenzia nella busta A è quella del gruppo di lavoro nella busta B.

7. Il Capitolato tecnico, al punto 8 riguardante le “Modalità di predisposizione della proposta tecnica” riporta che “L’operatore economico che parteciperà alla gara di selezione, nella Proposta tecnica, dovrà presentare un servizio articolato rispetto ai diversi settori di attività (di seguito descritti al punto 10) e che i concorrenti hanno facoltà di presentare in sede di offerta tecnica una proposta che preveda la realizzazione di un numero maggiore di output per ogni attività, a condizione che la conseguente offerta economica rientri obbligatoriamente entro i limiti determinati dalla base d’asta”. A tale riguardo, considerato che detta offerta viene implementata con l’offerta economica di cui al punto 9 del capitolato potreste chiarirci cortesemente in che senso si dovrebbe presentare un servizio articolato come previsto dal Punto 8 del Capitolato rispetto a questo settore di attività, dato che lo stesso è in capo agli organismi proponenti?
Nell’articolazione dell’offerta economica, come chiaramente indicato nel capitolato, viene chiesto ai candidati la predisposizione di una tabella che riassuma per anno i costi totali delle attività proposte e il relativo costo dell’onorario dell’agenzia, indicando il numero di giornate previste e il costo giornaliero. 
Il Punto 10 del Capitolato riporta che i target di progetto sono i consumatori privati dei paesi obiettivo. Nei pacchetti di lavoro n. 6 (Eventi-fiere), n. 7 (Eventi – b2b) e n. 8 (eventi Masterclass) le azioni sono però indirizzate al target degli operatori di settore. Potreste confermare quali sono i target di progetto?
Come esposto al punto 10 del capitolato, in via primaria saranno i consumatori privati i destinatari di tutte le attività promozionali che sono sviluppate dal programma appositamente per rispondere al fabbisogno di informazione e conoscenza dei prodotti di qualità certificata.
Ovviamente talune azioni sono rivolte anche agli operatori specializzati

8. Nel caso in cui si ricontrassero dei budget oggettivamente limitati circa i costi di mercato (esempio fiere), è possibile rioreintare altre voci di budget in favore di quelli a minor capienza?
Esempio: sul WP 11. Trade abbiamo un budget sufficientemente ampio per la promozione in punti vendita e vorremmo proporvi di sottrarre una parte di questo budget in favore del WP 6. Fiere dove riscontriamo un budget limitato per questo tipo di attività.
C’è questa flessibilità o dobbiamo attenerci rigidamente ai budget per azione?

Gli spostamenti tra macrovoci sono regolati dalle norme comunitarie, pertanto devono essere limitate a quanto ammesso.
Sulla scelta nel merito di spostare budget tra una macrovoce e l’altra si invitano gli Operatori a rispettare rigidamente quanto previsto a budget (e dunque a progetto).
Non si esclude tuttavia la possibilità di poter fornire in calce all’offerta eventuali suggerimenti di miglioramento, laddove ritenuti opportuni e che saranno eventualmente considerati nel corso del triennio di esecuzione del progetto.